26.1.12

Il mio credo


Dalle lontane e misteriose età del mondo, nelle quali vissero animali strani e singolarissimi; dalle squallide e attristanti collezioni dei patologi e teratologi, dove si conservano gli esempi cadaverici di orrende aberrazioni dal tipo organico normale rispettivo, negli uomini e nelle bstie; dalla serie interminata e splendida delle fantasie, delle immagini e delle creazioni concrete d'artisti e di poeti, di visionari e di rapiti in estasi; dalle gaie e superbe favole e mitologie della Grecia antica, fino alle cupe e spaventose leggende nordiche e scandinave; e dalle categorie di tutte le figure extra-naturali che l'ascetismo, la soperchieria, il culto e la superstizione, la esaltazione o il terrore suggerirono in ogni tempo alle genti ignare ed ai volghi - da tutto questo io dovrei evocare i soggetti, numerosissimi e multiformi, del mio dire.
Mi limiterò a scegliere alcuni dei più istruttivi fra tutti i tipi considerati come mostri, ancorchè talvolta vi si ravvisi elevata e intrinseca bellezza.
Tratto da I Mostri di Luigi Bombicci, libercolo stampato per conto di Nicola Zanichelli in quel di Bologna nell'anno 1884.


No Monster Left Behind by *MirrorCradle on deviantART

24.1.12

Dannati Giovani Dannati - Genesi #2


La santità non è meritata se non si è mai stati sfiorati dalla perdizione. La fama, senza aver prima sperimentato l'invisibilità, non ha valore. La ricchezza non è nulla per chi è già ricco, e la libertà è impercettibile finché non la si perde. 
E' una regola antica e immutabile: per avere, o avere di nuovo, bisogna dare. Dare il proprio impegno. Dare la propria parola. Talvolta dare l'anima. 
Capita a tutti prima o poi di indossare i panni di Faust Bojan. Lui, leggendario scienziato affamato di conoscenza, prometteva di concedersi a Mefistofele nell'aldilà in cambio di tutto il sapere del mondo nell'aldiqua. Goethe ne prese spunto per scrivere la sua opera più mirabile, e chi non la conosce anche solo per sentito dire, beh, forse ha difficoltà a visualizzare l'archetipo del mercimonio senza onore.
Tutto questo per arrivare a cosa?
Ecco, immaginate che un essere tanto potente quanto misterioso, un angelo, un dio, un diavolo o un spirito, compaia oggi al vostro cospetto e vi proponga un patto. Egli vi concederà adesso ciò che gli chiedete, qualunque cosa, ma in cambio voi dovrete accettare le sue condizioni, che tuttavia conoscerete solo tra ventiquattro anni. Immaginate che si tratti di un do ut des, uno scambio alla pari. Più voi chiedete adesso,  più egli esigerà da voi in futuro. 
Mentre scrivevo Dannati Giovani Dannati mi sono posto questa domanda. Che ci crediate o no, la risposta non mi è piaciuta. 
Voi però che cosa rispondereste? Il sondaggio è a destra.



Mephisto Waltz by ~Vaer on deviantART

20.1.12

Dannati Giovani Dannati - Genesi #1


Si dice vivere nel mondo dei sogni, mai nel mondo degl'incubi. Ma è la scaramanzia che fa parlare.
Lo incontrai davvero. Dapprima fu curiosità, poi terrore puro. Cuore in subbuglio, sudore gelido, uno zerbino di peli sulla schiena. 
Aveva la vacua definizione di un'ombra, eppure mi pareva tangibile e consistente quanto una persona reale. Un fantoccio animato. Un mostro di Clive Barker, il quale, guarda caso, all'epoca pubblicava Infernalia.
Se avete letto l'incipit di DGD (lo trovate qui) potreste intuire di chi parlo. Anzi, di cosa parlo. 
Ha mille nomi perché ha mille forme. Un tempo era più presente nel mondo: dal Medio Evo al Rinascimento, dalla Genesi all'Apocalisse. Per secoli fu modello per gli artisti, musa per i narratori, strumento per le religioni. Tante religioni, mica solo una. 
Un tempo portava la luce, ma i tempi cambiano, e la luce diventa oscurità. 
Il suo nome significa "colui che si mette di traverso". Ma un altro suo nome, ugualmente famoso, significa "colui che appartiene agli dei".
Si dice che questo genere di esperienze siano destinate all'oblio. Beh, è una frottola. 
Il nome scientifico è "pavor nocturnus". Colpisce soprattutto i bambini, ma può scuotere anche il riposo dei grandi. Accade nella fase Non Rem del sonno, quando gli occhi non sono ancora eccitati dai sogni, quando il corpo è ancora sveglio ma la mente è caduta giù, da qualche parte, chissà dove. 
Pavor nocturnus, terrore notturno: le cause non sono note. A volte è la febbre, altre volte lo stress. 
L'unico rimedio possibile è il tempo. Col tempo i terrori notturni scompaiono. Forse perché crescendo si cambia atteggiamento. Si smette di vedere e si comincia a guardare. 
Se tuo figlio vede cose strane nel buio, tu non lo svegliare, non servirebbe a nulla. Prova invece a sussurrargli all'orecchio una nenia che sia suggerimento. Una filastrocca che sia da preghiera...
Dormi dormi bel bambino
se quel mostro ti è vicino
dormi tanto e non sognare
che dai sogni puoi cadere...



Nightmare Reincarnated by `BloodPromiser on deviantART

12.1.12

Mostri che


Che quando eri bambino ti facevano paura ma li guardavi lo stesso. 
Che oggi al cinema li fanno tutti col PC. 
Che tanto IT rimane il migliore di sempre. 
Che se stanno nelle lagune sono squamosi e puzzano di pesce. 
Che di veri ce ne sono di tristissimi tipo Elephant Man. 
Che sui libri mediocri sono orribili o spaventosi o crudeli ed è finita lì. 
Che nei film mediocri fanno ridere anziché tremare.
Che disegnarli è quasi una pratica zen, e poi anche se sbagli le proporzioni fa niente. 
Che qui da noi non vanno granché, forse fan paura davvero. 
Che se non ci stai attento danno assuefazione. 
Che se sono giapponesi hanno un pochino rotto il cazzo. 
Che se c'è la luna piena si mettono a ululare. 
Che negli anni ottanta li presentava Zio Tibia. 
Che a carnevale si cammuffano fra la gente.
Che anche a Ognissanti si cammuffano fra la gente.
Che Dylan Dog affrontava senza mai scomporsi troppo.
Che poi gli zombi perdono i pezzi, i vampiri sono gay e i demoni vanno all'inferno. 
Che se fossi uno di loro saresti un lupo mannaro. Di fisso!


This is Lunara Nox by *foowahu on deviantART

10.1.12

Natura Umana

Gianluca Grignani mi era sfuggito.
Sarà che non lo cago dai tempi della Fabbrica di Plastica, e questo non perché mi stia sulle scatole, tutt'altro, ma per una semplice questione di gusti musicali. Col tempo ho maturato interessi internazionali un po' più ruvidi; far marcia indietro dagli Slipknot, per dire, non è facile.
In verità ho questa fissa per le tv che trasmettono video musicali 24 ore su 24. Ora poi, col digitale terrestre, c'è quasi l'imbarazzo della scelta. E infatti l'altra sera, mentre mi divoravo Il Dio degli Animali, alzo gli occhi un attimo e sullo schermo chi ti vedo? Lui, appunto, il cantante che rasava le aiuole, anche se in versione orripilante, con il naso a patata, tanti peli sul viso, le labbra butterate e via dicendo.
Dico: ohibò, ecche gli è successo?
Interrompo la lettura per guardare le immagini fino alla fine. Grignani che canta e che si trasforma. In lupo mannaro. Resto di stucco per il barbatrucco.
Non so, la canzone può piacere o non piacere, il video può risultare gradito o meno, non voglio entrare nel merito. Però l'evento mi ha scatenato un'indomita necessità interiore: scovare tutti i video musicali che, dagli anni 60 a oggi, hanno i licantropi come protagonisti. Per ora qualcosa ho trovato. Scorretevi la playlist se avete voglia, e se vi viene in mente altro... commentate.


23.12.11

Santa Claws

Il blog chiude per un po'. E' tempo di rilassarsi e di staccare la spina. Ci ritroveremo dopo il passaggio della stregaccia carbonaia, magari con il book trailer di Dannati Giovani Dannati.
Buone feste a tutti.


werewolf-slash by ~mementomori01 on deviantART

19.12.11

IoScrittore e gli ebook a 0,99

Come ho già scritto a suo tempo, il mio ultimo manoscritto (Dannati Giovani Dannati) uscirà per ora in ebook per conto del Gruppo editoriale Mauri Spagnol
Quando ho ricevuto questa buona novella, per prima cosa sono andato a vedere sugli store on-line il prezzo degli ebook pubblicati l'anno scorso da GeMS, sempre al termine del concorso IoScrittore. Li potete vedere qui anche voi. 
Ebbene, tutti gli ebook si aggirano intorno ai 6 Euro, che non è tantissimo, sia chiaro, ma è abbastanza. 6 Euro è una cifra al limite. 
Parlando da lettore, 6 euro li spenderei senza problemi per un autore che conosco, oppure per un saggio che davvero catturi il mio interesse, ma avrei qualche remora a spenderli per un autore sconosciuto. 
Ebbene, la notizia molto moltissimo buona è che Dannati Giovani Dannati, così come gli altri ebook giunti in finale nel concorso di quest'anno, sarà proposto a 0,99 Euro per un mese. 
Sì, avete capito bene: zero virgola novantanove Euro. 
Si tratta di una cifra irrisoria. Ma, badate, non lo sto dicendo con tono dispiaciuto, polemico o arrabbiato, da autore depresso perché si vede sminuito. Lo sto dicendo, di nuovo, come lettore. Da lettore eccitato. Il prezzo fuga ogni ragionevole dubbio.
Verificate voi stessi la notizia sul sito di IoScrittore, magari accaparrandovi già qualche titolo. 
Per quanto riguarda DgD, non so ancora quando inizierà la promozione, ma credo presto... e se per Natale vi regalano il Kindle, siete a cavallo.


13.12.11

Melancholia

Amo i film apocalittici, e più ancora li amo se rispettano la loro vocazione fino alla fine. Peccato che quasi sempre l'apocalisse sia in realtà la scusa per mostrare un nuovo inizio. 
Mi vengono in mente un sacco di titoli che ho apprezzato particolarmente, anche quando prevedevano comunque la sopravvivenza dell'umanità. The Day after, L'esercito delle dodici scimmie, Fino alla fine del mondo, tanto per citarne alcuni in ordine sparso.
Poi mi è capitato di andare a vedere Melancholia... 
In questo film Lars Von Trier non concede speranze allo spettatore. La conclusione è immanente, ineluttabile e persino un tantino beffarda.
Al termine della proiezione si esce dalla sala con un senso di mesta inquietudine che a qualcuno può dare fastidio. Ma, che diavolo!, dubito che la fine del mondo sarà divertente.

1.12.11

Ioscrittore e i Dannati Giovani Dannati

La premessa è d'obbligo, e la premessa è in Gargoyle Books, parliamone. Il manoscritto di cui parlo in quel post s'intitola Dannati Giovani Dannati, ed è un urban-fantasy in tinta horror.
Horror, sì, ho scritto horror, e allora qui ci sta bene un'altra premessa che potete trovare sul blog di Andrea G. Colombo. Leggete pure quella che non guasta.
Non appena maturai la consapevolezza che la Gargoyle non mi avrebbe pubblicato, fui colto da un momento di sconforto. La mia casa editrice, la Todaro, mi aveva già detto che questo lavoro non rientrava nella sua linea editoriale. La Mondadori mi aveva risposto (sì, la Mondadori risponde con tanto di lettera firmata, credetemi) rifiutando il mio progetto editoriale, mentre le altre case editrici a cui avevo mandato la sinossi non si erano fatte vive. Ero, come si suol dire dalle mie parti, panato.
I rifiuti e i silenzi iniziarono a farmi dubitare della bontà del manoscritto. Però, c'era un però: i riscontri che avevo avuto dai lettori cavia erano stati positivi.
A proposito, ringrazio pubblicamente la Pizia che ha accettato di entrare a far parte del mio cenacolo misterioso. Si è sparata il manoscritto in un giorno e mezzo, forse anche meno, e ha persino avuto la voglia e il tempo di annotarsi le perplessità che poi mi ha girato. Secondo me quella fanciulla ha un futuro da editor.
Ora però torniamo a bomba. In quei giorni di turbamento e incertezza, venni a conoscenza del concorso IoScrittore organizzato da Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Per intenderci, del gruppo Gems fanno parte Corbaccio, Chiarelettere, Guanda, Salani, Tea e via dicendo. Insomma, mica barbabietole.
Ora, sebbene qualcuno abbia paragonato IoScrittore a una sorta di Isola dei Famosi virtuale per aspiranti autori, dimostrando peraltro di aver capito ben poco di tale realtà, la mia impressione in proposito è stata subito positiva. 
Il concorso si basa su un meccanismo di voto assolutamente democratico. Sono gli stessi partecipanti che leggono e giudicano i manoscritti in gara. Non sto a entrare nel merito del funzionamento, ma che ci crediate o meno, si tratta di un buon sistema, proprio quello che cercavo per avere un parere di ampio respiro.
Così, anziché lasciare il manoscritto ad ammuffire nell'hard disk, ho buttato giù due righe di sinossi, mi sono iscritto al sito del concorso usando lo pseudonimo Jareth, e ho caricato il malloppo.
Ieri sera sono usciti i titoli scelti dalle C.E. del gruppo per la pubblicazione in cartaceo. Fra questi non c'è Dannati Giovani Dannati. La cosa però non mi rattrista più di tanto. Io volevo un riscontro, e alla fine l'ho avuto.
Dannati Giovani Dannati è arrivato in finale fra i 30 titoli che saranno pubblicati in formato elettronico per conto di Gems. Le votazioni ricevute sono state tutte molto belle. Un paio di franchi tiratori me li sono beccati, ma credo che il loro voto del tutto fuori linea rispetto agli altri sia stato scartato dal meccanismo col quale viene stilata la classifica.
Insomma, entro il prossimo anno Dannati Giovani Dannati vedrà la luce.
Al momento le prospettive per gli ebook in Italia non sono rosee, ma chi può dire come sarà il futuro? E' un mio libro. E' un mio figlio.
Non ci sono mai figli illegittimi, solo genitori illegittimi, ma per fortuna io non rientro in tale categoria.




28.11.11

Black Death

"Nel Medioevo tormentato dalla peste, un cavaliere di nome Ulric sfida il contagio della peste bubbonica per mettersi alla ricerca di Langiva, una misteriosa negromante."
Amate il Medioevo e le ambientazioni che strizzano l'occhio al fantasy pur mantenendo i piedi ben ancorati al suolo? 
Vi intrigano i paesaggi cupi e nebbiosi, gli scenari apocalittici di popolazioni stremate dalle epidemie, le sanguinose trame ordite dall'Inquisizione? 
E ancora, vi esalta l'ardore spietato dei cavalieri senza macchia e senza paura? Il candore di una fanciulla  legata a un amore proibito? Il rituale di un negromante, la misteriosa medicina di una strega, la nemesi sanguinosa di un cuore infranto?
Ebbene, se tutto questo fa per voi, allora dovete assolutamente vedere Black Death
Il film è datato 2010, ma in tutta onestà io non rammento di aver visto molta pubblicità all'epoca. Di certo non è stato un blockbuster. Il pubblico l'ha snobbato e la critica lo ha ignorato. Resta il fatto che a me è piaciuto molto.
Non finisce benissimo, e forse la sua unica pecca è proprio nella rapidità delle ultime scene, ma nemmeno piglia per il culo lo spettatore con una trama scontata. Certo non ci sono i licantropi, ma c'è la peste, un mostro che fa anche più paura.

16.11.11

Skyrim e i licantropi

Con l'uscita di Skyrim, nuovo capitolo della saga The Elder Scrolls, i licantropi tornano a essere parte integrante di un videogame con i controcazzi.
Non ho avuto modo di giocarci, ho solo visto i trailer e qualche filmato in Rete, tuttavia sono quasi certo che, come il più datato The Elder Scrolls III (espansione Bloodmoon), anche Skyrim non deluderà le aspettative degli aspiranti lupastri.
La Wiki sui licantropi in Skyrim è QUI, mentre QUI trovate un lesto consiglio per trasformare il vostro personaggio in lupo mannaro. Se poi tutto ciò non vi basta, fatevi un giro su Youtube...

11.11.11

Copie vendute e popolarità di un libro

Allora, questo è un post un po' tecnico. Diciamo che è per gli addetti ai lavori, ecco. Agli scrittori emergenti potrebbe interessare un po' più che agli altri visitatori.
Chi ha già pubblicato con una casa editrice medio piccola (non a pagamento), sa che è piuttosto difficile ottenere il resoconto delle copie vendute. Il manoscritto va in stampa, esce il libro, si fanno le presentazioni, dopodiché bon. Il tempo passa e lo scrittore si rotola nella disperazione più lacerante, afflitto da una domanda ben specifica: ma il libro vende o no?
Bene, con l'avvento di Internet, a questa domanda è possibile dare parziale risposta indipendentemente da ciò che vi può dire (o non dire) l'Editore. In altre parole, grazie all'incrocio dei dati di Ibs e Bol è possibile farsi un'idea della situazione. Scoprire magari che il libro va benino anche quando le informazioni che vi arrivano dalla casa editrice sono poche e frammentarie.
Con Lunaris questo tipo di confronto è particolarmente attendibile perché non inficiato da acquirenti compiacenti. Nel 98% dei casi, chi ha una copia di Lunaris è un acquirente occasionale, slegato da qualsiasi legame affettivo con l'autore. Il sottoscritto infatti ha sbranato parenti e amici durante i vari pleniluni precedenti alla pubblicazione.

Su IBS è possibile sondare il peso del nostro lavoro nell'ambito della casa editrice che vi pubblica. Il trucco è semplice: basta selezionare la ricerca avanzata, indicare la casa editrice e ordinare il risultato in base ai libri più venduti.
Il primo Lunaris, per esempio, è al 15° posto, mentre il secondo è al 35°, e questo su un totale di 81 titoli. Non è malaccio, no? Soprattutto se si pensa che il catalogo Todaro su IBS prevede opere molto più datate di Lunaris, quindi in vendita da più tempo.
Ma se volessimo conoscere la posizione di un libro in un contesto di più ampio respiro? Beh, allora bisogna affidarsi a Bol.
Bol ha un catalogo online suddiviso per genere.
Prendiamo di nuovo ad esempio Lunaris. E' catalogato come Horror e Narrativa Gotica, quindi bisogna cercarlo in tale sezione. E' fondamentale ordinare la sezione per popolarità; fatelo, e vedrete schizzare ai vertici della classifica i soliti Breaking Down, Eclipse e New Moon.
A questo punto non vi resta che sfogliare la sezione pagina per pagina finché non trovate il titolo che v'interessa con relativa posizione.
Lunaris è al 768° posto su 1381 titoli, cioè poco sotto la metà della classifica. Com'è che dicevano i latini? Ah sì, in media stat virtus.