18.3.12

Lavori in corso

Il Diario chiude per un po'. Nel caso, resta valido il solito indirizzo mail (quello qui a destra).
Buona luna.



closed by ~theperspective on deviantART

16.3.12

Mostri nei libri antichi

L'Historiae Animalium di Conrad Gesner fu stampato per la prima volta nel 1555 a Zurigo. Si tratta di un compendio del mondo animale, una sorta di enciclopedia che descrive le creature più diverse. E' suddivisa in  più libri, a seconda delle specie trattate. Le creature assurde, nanche a dirlo, fra queste pagine abbondano. 


Si va dai serpenti del mar Baltico, lunghi fino a duecento piedi, alla fabulosa hydra multicipite dell'Arcadia. Ci sono le balene che balzano sulle navi sommergendole, gli unicorni, i draghi e gli hominibus marinis che si dividono in monacho et episcopo.
Conrad Gesner fu teologo e naturalista. Fu posto all'indice dall'Inquisizione che permise la lettura delle sue opere solo dopo l'espurgazione. Dalle pagine dell'Historiae Animalium fu cancellato il suo nome, ma per fortuna mai nessuno si azzardò a cancellare anche i suoi mostri. 


Alcuni dei mostri che troviamo nell'Historia Animalium verranno ripresi quasi un secolo dopo dal nostro Ulisse Aldrovandi che nel 1658 pubblicò la sua famosa Monstrorum historia
Satiri, mostri marini, uomini cinocefali (che cosa vi ricordano?), centauri, uccelli mostruosi, ermafroditi bicefali... In questa corposa enciclopedia del bizzarro si trova veramente di tutto.


Nel Monstrorum Historia sono catalogate e raffigurate creature assai più interessanti e più weird di quelle proposte dalla maggioranza degli autori fantasy di oggi. Sono passati più di tre secoli e mezzo da allora, ma a fantasia non è che siamo andati molto più in là. 
Ecco, l'ho detta :p 


7.3.12

Licantropi disegnati

Rapida ma meritata segnalazione: Werewolves, An Illustrated Journal of Transformation.Il libro è del 2010, quindi la segnalazione è in tragicomico ritardo. 
Di seguito alcune immagini "rubate" dall'anteprima. Niente male, vero? Allyson Haller, l'illustratore, abita qui.







1.3.12

Una soluzione diabolica


Mi appare questo tizio vestito di rosso, le corna da becco, la coda e il forcone. Puzza di zolfo e, se devo dirla tutta, mette pure un po' di paura. Dice:
"Devi scrivere una storia. Lo sai fare, no?"
Sebbene inquietato, annuisco.
"Certo che lo so fare. Però dipende dalla storia. Tu cosa avevi in mente?"
Il tizio col forcone si liscia la barbetta a punta. Riprende:
"Racconterai di me, di un gruppo di ragazzi avvezzi alla dannazione, di Torino e dell'Inferno".
"Tipo Dante Aligheri" faccio io.
"Tipo. Però cerca di essere meno ampolloso".
Ci penso un po' su. Mi gratto la testa perché un dubbio mi fa prudere i pensieri... [continua a leggere qui]


Mefisto 1 by *KinslayeR13 on deviantART

29.2.12

Ancora Lunaris

Non posso di certo nasconderlo: il primo Lunaris è il figlio che mi ha dato più soddisfazioni fino a oggi. Resto dell'idea che anche I Cerchi del Diavolo sia un gran bravo figliolo  (ogni scarrafone è bello a mamma sua), ma purtroppo per lui non avrà mai la visibilità che merita, non restando in ebook comunque, Gems o meno. 
Il sito Fantasy Planet pubblica una bella recensione di Lunaris. Se vi piacciono i lupi mannari dovete assolutamente navigare fin là, perché questa settimana Alexia Bianchini vi parlerà di loro. Anzi, di noi.
Immaginate di ritrovarvi in veste di Lupo Mannaro. Com’è successo? Forse un rapporto sessuale con una tipa intrigante ma che di certo non vi aveva messo al corrente di un piccolissimo particolare. Vi sentite malati, diversi, la depressione e l’ansia la fanno da padrone. Di certo non è così cool come si possa immaginare. [Continua a leggere su Fantasy Planet]

werewolf by ~wert23 on deviantART

24.2.12

I giudizi dei lettori de "I cerchi del diavolo"

Ho deciso di mettere online la parte testuale dei giudizi ricevuti durante il concorso Io Scrittore 2011. Ovviamente ho dovuto stringarli un po', tagliando gli spoiler per ovvie ragioni e i consigli puramente tecnici perché quelli sono serviti a me, in qualità di autore, per tentare di migliorare il testo finale. 
Come vedrete le valutazioni sono in totale 13. Forse dovevano essere di più, non lo so, è possibile che alcuni lettori non ce l'abbiano fatta ad aggiornare le schede in tempo.
Solo due sono negative. Per la verità, l'ultima è talmente negativa (voto 1) che la considero assolutamente positiva. Pensavo persino d'inserirla nel booktrailer. 
A parte Elle Emme, che al termine della gara si è palesata qui sul blog, non conosco i recensori, né loro sapevano che I cerchi del diavolo era stato scritto dal sottoscritto. Si tratta pertanto di valutazioni sincere al 100%, e proprio per tale ragione hanno un valore inestimabile per me. 

I Cerchi del diavolo
Tutti i giudizi dei lettori di Io Scrittore 2011

Una trama spientemente orchestrata, personaggi ben delineati ed empatici, una premessa universale come quella del Faust che però qui è trattata in un modo originale e moderno. È un romanzo di genere e appartiene a quel gotico per adolescenti che oggi è molto di moda, ma a differenza dei tanti prodotti commerciali da cui siamo tartassati e dove abbondano streghe e vampiri talmente banali da sembrare stampati in serie, questa storia ricorda piuttosto gli autori anglosassoni che hanno elevato la letteratura per ragazzi ad una notevole dignità letteraria...

Ottima mano, davvero godibile, e bella storia. Non amo il genere demoni-sangue-cattiveria, ma qui c'è molto di valido, trama, sviluppo dei personaggi, descrizioni, dialoghi, insomma tutto. Piccolo grande difetto, non facile da evitare in una storia di questo tipo, è il caleidoscopio di effetti speciali relativi al mondo infernale...

Un fantasy coinvolgente, mai banale. Personaggi forti e ben caratterizzati, con una trama che cattura fin da subito e piena di argomenti forti, oltre che un ritratto della vita dei giovani molto ben riuscito.

Bello e originale. C'è altro da dire? Bello e originale. 

Opera fantasy horror di ottimo livello. Ben costruita, personaggi delineati nei particolari. La struttura narrativa è solida e la lettura piacevole.

Lo ammetto, di primo acchito a questa storia non avrei dato un soldo bucato, ero già pronto a sparare un’insufficienza, e invece mi sono dovuto ricredere. La storia nella sua semplicità prende il lettore e nei vari eventi che accadono non ho trovato niente che non vada. Soprattutto sono rimasto molto compiaciuto di come è finita...

Originale e ben scritto coinvolge da subito il lettore.

Il punto di forza della narrazione sta nella banalità della dannazione, nella semplicità quasi naturale con cui un gruppo di adolescenti piccolo borghesi di una Torino passata ma non da molto (hanno già telefonini e playstation) accettano di fare "piccoli" patti col diavolo per avere qualche potere sugli altri, un migliore aspetto, essere più "in" e piacersi di più. Un'alternativa non c'è, e a sprazzi la descrizione del mondo che li circonda, abbozzata con mano felice, è la parte migliore della narrazione...

Il racconto che definirei tra l’horror ed il gotico è scritto bene ed è sicuramente molto originale. I Guardinfanti simboleggiano la natura umana di ognuno di noi a volte affascinata dal male e dal lato oscuro delle persone e delle cose. 

Dannati Giovani dannati colpisce subito per lo stile, elegante, efficace e mai banale.

Un buon horror, con una storia interessante. Ma temo che il mercato sia ristretto soltanto agli amanti del genere. 

Ho trovato la struttura del romanzo confusionaria e poco efficace.

Illeggibile, degno del livello più infimo e squallido del genere splatter.


Expert Rating by ~Uncaged on deviantART

23.2.12

I cerchi del Diavolo [ex DGD] online

Torino, si sa, è una città maledetta. Del resto la sua crescita economica è legata a un antico patto che le generazioni passate hanno stipulato con il diavolo: denaro in cambio di una parte della gioventù cittadina destinata alla dannazione. Da qui prende avvio la storia del diciassettenne Gabriele e della sua compagnia, la Guardinfanti: un gruppo di ragazzi e ragazze che vogliono sacrificare la propria anima a Satana per ottenere le diablerie, i poteri soprannaturali che permettono di evocare tempeste, leggere nel pensiero, mutare aspetto. E tante altre «diavolerie».
Ma poco alla volta la situazione comincia a sfuggire di mano: c'è chi viene sconvolto da terribili visioni infernali, chi si squama come una lucertola, chi si vede spuntare creste tra le scapole.
I ragazzi, sentendosi alle strette, decidono così di ribellarsi, ma per alcuni di loro è troppo tardi: ad aspettarli ormai non c'è che la dannazione eterna.
In un crescendo di eventi inarrestabili e immagini terrificanti, I cerchi del Diavolo è un fantasy italiano travolgente, capace di inchiodare il lettore e di instillargli il dubbio che da sempre ci accompagna: ma il diavolo è davvero tra noi?
Alla fine I cerchi del Diavolo è arrivato. Questa è la scheda ufficiale sul sito dell'editore. Vi consiglio di dare uno sguardo all'anteprima. E' succosa, e credo dia la misura di quanto sia ben curata l'edizione ebook. Tra l'altro il prezzo di lancio è quasi ridicolo.
Unica nota negativa è la copertina. Avevo chiesto espressamente alla C.E. il colore nero, e mi avevano assicurato che avrebbero passato tale indicazione all'Art Director. Beh, evidentemente la voce s'è persa per strada. Qualcuno dovrà fare i conti con la dannazione eterna per questo smacco; non vorrei essere nei suoi panni.



21.2.12

Lunaris in ebook

Mi rendo conto che continuare così è impossibile. Passare gran parte del mio tempo rintanato fra queste quattro mura non fa che rendermi più nervoso, oltre che spaventato. Ma non riesco a decidere le mie prossime mosse. Se fossi una persona normale, diciamo una persona che non si trasforma saltuariamente in una specie di lupo bislungo con occhi gialli e coltelli d’avorio al posto dei denti, dovrei costituirmi. Dovrei andare dalla polizia e dichiarare che la morte di quella ragazza potrebbe - potrebbe! - essere stata causata da me. Da un mio comportamento. Se io fossi una persona come tutte le altre potrei dichiararmi colpevole e alleggerirmi la coscienza. O quanto meno dire: guardate, non so, potrei essere stato io.
Se io fossi una persona come tutte le altre non dovrei nemmeno dubitare di me, della mia innocenza.
Ma di costituirmi non se ne parla proprio. Più che altro per l’imbarazzo. Già mi immagino l'ispettore di turno che strabuzza gli occhi.
"Davvero lei è convinto di essere un licantropo?" direbbe. "Cazzo! Questa sì che è bella" direbbe. E poi magari scoppierebbe a ridere con gli altri colleghi. Oppure, peggio, mi farebbero internare. Sì, potrebbero decidere di chiamare uno psichiatra e obbligarmi a una vacanza forzata in una casa di cura. Mi accadrebbe come in quel film con Jack Nicholson. Mi accadrebbe come in quel maledetto film pieno di pazzi. Che poi, mi pare, non finisce nemmeno bene...
...il resto anche sul tuo e-reader


Lunaris, dal diario di un licantropo è disponibile anche in ebook. Lo trovate su bookrepublic.it a 6,99 Euro. E' in formato .epub con protezione Social DRM che, mi dicono, non ne limita la circolazione. 




107 by ~Vuukaaa on deviantART