La santità non è meritata se non si è mai stati sfiorati dalla perdizione. La fama, senza aver prima sperimentato l'invisibilità, non ha valore. La ricchezza non è nulla per chi è già ricco, e la libertà è impercettibile finché non la si perde.
E' una regola antica e immutabile: per avere, o avere di nuovo, bisogna dare. Dare il proprio impegno. Dare la propria parola. Talvolta dare l'anima.
Capita a tutti prima o poi di indossare i panni di Faust Bojan. Lui, leggendario scienziato affamato di conoscenza, prometteva di concedersi a Mefistofele nell'aldilà in cambio di tutto il sapere del mondo nell'aldiqua. Goethe ne prese spunto per scrivere la sua opera più mirabile, e chi non la conosce anche solo per sentito dire, beh, forse ha difficoltà a visualizzare l'archetipo del mercimonio senza onore.
Tutto questo per arrivare a cosa?
Ecco, immaginate che un essere tanto potente quanto misterioso, un angelo, un dio, un diavolo o un spirito, compaia oggi al vostro cospetto e vi proponga un patto. Egli vi concederà adesso ciò che gli chiedete, qualunque cosa, ma in cambio voi dovrete accettare le sue condizioni, che tuttavia conoscerete solo tra ventiquattro anni. Immaginate che si tratti di un do ut des, uno scambio alla pari. Più voi chiedete adesso, più egli esigerà da voi in futuro.
Mentre scrivevo Dannati Giovani Dannati mi sono posto questa domanda. Che ci crediate o no, la risposta non mi è piaciuta.
Voi però che cosa rispondereste? Il sondaggio è a destra.
Mephisto Waltz by ~Vaer on deviantART